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	<title>Mauro De Maio &#187; Fiat</title>
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	<description>il blog personale di un libero pensatore</description>
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		<title>Un&#8217;occasione da non perdere</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Apr 2009 08:22:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mauro De Maio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fiat]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Spesso nelle realtà aziendali non si dà molta importanza alla formazione.
Si ritiene che tutto ciò che può servire ad un buon dipendente lo può imparare con la pratica quotidiana.
Tuttavia spesso si sottovaluta l’importanza della teoria, e dell’insegnamento di metodi e teorie per svolgere al meglio il proprio lavoro. La parola teoria nelle aziende è vista [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;">Spesso nelle realtà aziendali non si dà molta importanza alla formazione.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;">Si ritiene che tutto ciò che può servire ad un buon dipendente lo può imparare con la pratica quotidiana.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;">Tuttavia spesso si sottovaluta l’importanza della teoria, e dell’insegnamento di metodi e teorie per svolgere al meglio il proprio lavoro. La parola teoria nelle aziende è vista spesso come sterile sapere, al contrario delle conoscenze pratiche acquisite di giorno in giorno, viene quindi considerata “una perdita di tempo”.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;"><span id="more-39"></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;">Da un po’ di tempo invece le realtà aziendali si sono rese conto dell’importanza di corsi di formazione continui per i loro dipendenti. È vero che è utile imparare “facendo”, ma se prima qualcuno ci spiega cosa bisogna fare si impara ancora più in fretta. Sono molti gli esperimenti che confermano questa teoria.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;">In un mercato in continua e veloce evoluzione, non è più sufficiente che il sapere sia confinato in poche persone. Le aziende, per essere competitive, devono saper migliorare la propria efficienza organizzativa. E queste non sempre sono conoscenze innate, ma anzi spesso sono abilità che si apprendono <span style="mso-spacerun: yes;"> </span>in determinati corsi di formazione.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;">L’economia moderna è in rapida transizione, non si possono applicare vecchi schemi a nuovi modelli.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;">Ogni azienda ha bisogno di risorse umane qualificate e per far questo è indispensabile che siano formate man mano.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;">Occorre investire sul capitale umano dato che le competenze dei dipendenti<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>sono indispensabili per l’efficiente funzionamento di un’azienda.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;">Possiamo partire da questa crisi che attraversa il nostro paese per riscoprire i veri valori.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;">I corsi di formazione sono un opportunità. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;">Provate a pensare alla differenza che può esserci tra un’impresa che dispone di una persona che si preoccupa del lavoro e lo svolge correttamente, e un’azienda che dispone, invece, di 20, 50 o 100 persone che se ne preoccupano e svolgono diligentemente i propri compiti.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;">È necessario capire che la maggior parte dei dipendenti si preoccupa del lavoro e lo svolgerà correttamente, se però verranno fornite loro opportunità, una formazione professionale adeguata e il potere di farlo. <span style="mso-spacerun: yes;"> </span>Per vivere da protagonisti nel contesto competitivo attuale, occorre essere un’azienda eccellente, un’azienda in cui le persone danno il massimo di se stesse, fornendo con professionalità e passione, un contributo di intelligenza che deriva dalle loro competenza e dalla loro esperienza, ma anche dal loro vissuto, dal loro entusiasmo dalla loro voglia di fare. E la voglia di fare qualcosa in più, di uscire da una logica burocratica nasce quando le persone vedono che le loro idee contano, che la propositività è un valore vissuto che il loro impegno è riconosciuto: quando cioè trovano soddisfazione in quello che fanno.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;">Non perdiamo questa occasione, utilizziamo al meglio i corsi di formazione, non riduciamo il tutto ad una mera formalità.<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>I corsi di formazione possono essere utilizzati per spiegare e chiarire concetti, termini, tecniche e metodologie come il WCM, Qualità Totale, Il Miglioramento Continuo, L’organizzazione del posto di lavoro, 4M, 5S, 5W1H, Kanban, Just In Time, Produzione Snella, Six Sigma, Prato Verde, Fabbrica Integrata, Kaizen. Non sono slogan vanno applicati.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;">Mettiamo da parte per una volta, una sola volta, la gerarchia, il comando, le procedure, le regole, le fredde formalità e diamo spazio alla comunicazione, all’informazione, alla formazione, al dialogo e alla partecipazione. Diamo spazio allo scambio di idee. Diamo spazio ai contatti diretti, eliminiamo le barriere che ci separano, facciamo in modo che l’operaio comprenda quali siano i problemi che ogni giorno si trovano ad affrontare, e <span style="mso-spacerun: yes;"> </span>la direzione e i dirigenti individuino le difficoltà che ogni giorno incontra l’operaio. Trasformiamo questo momento così difficile in un esplosione di idee, proposte, miglioramenti.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;">Capisco benissimo che molto spesso certe affermazioni: “partecipazione, coinvolgimento” sono perfettamente comprensibili ma ciò che rende così arduo la loro applicazione sono le vecchie abitudini e i vecchi metodi di lavoro che ci impediscono di modificare il nostro modo di pensare e i nostri comportamenti.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;">Nel mese di luglio del 2008 si è svolto in Confindustria ad Avellino un incontro sul tema della sicurezza sul lavoro. Un giornalista ha chiesto ad un responsabile del personale: “Cosa bisogna fare per giungere ad una significativa diminuzione degli infortuni sui luoghi di lavoro? Occorre puntare sulla formazione e sull’informazione. Si tratta soprattutto di un fattore culturale, ma sappiamo bene che per ottenere un cambiamento culturale occorre volontà e la chiarezza degli obiettivi”.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;">Gli obiettivi ci sono, sappiamo cosa fare e come fare. Ciò che manca è la volontà, la volontà di cambiare la nostra cultura, il nostro modo di pensare ed agire. Avremo il coraggio di cambiare?</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;">“L’apprendere è come remare contro corrente: se ci si ferma si torna indietro”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"> </p>
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		<title>Fiat : arriva un motore rivoluzionario</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Mar 2009 09:06:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mauro De Maio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fiat]]></category>
		<category><![CDATA[motore]]></category>

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		<description><![CDATA[Sergio Marchionne atterrerà oggi a Washington con un’arma in più per convincere i ministri del governo Obama. Spiegherà alla «governance» dell’automotive americana (deputata a stanziare la seconda tranche dei fondi federali) che l’alleanza con Chrysler offre alla Casa di Detroit un concreto sbocco ecologico per un futuro a minor impatto ambientale. L’arma decisiva si chiama [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;;"><span style="font-size: 10pt; font-family: 'Times New Roman';">Sergio Marchionne atterrerà oggi a Washington con un’arma in più per convincere i ministri del governo Obama. </span><span id="more-24"></span>Spiegherà alla «governance» dell’automotive americana (deputata a stanziare la seconda tranche dei fondi federali) che l’alleanza con Chrysler offre alla Casa di Detroit un concreto sbocco ecologico per un futuro a minor impatto ambientale. L’arma decisiva si chiama MultiAir, è la nuova famiglia di motori puliti e parsimoniosi presentata ieri al Salone di Ginevra da Fiat Powertrain Technologies. Una rivoluzione, come ha spiegato l’ad Alfredo Altavilla, «paragonabile al Common Rail». Per dare un’idea, quell’innovativa iniezione diretta a controllo elettronico per i diesel (nata al Centro Ricerche Fiat dieci anni fa e successivamente sviluppata da Bosch) ha cambiato la storia mondiale dei motori a gasolio e si è già tradotta in 50 milioni di unità prodotte. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;;">MultiAir punta a ripeterne il fenomeno con i propulsori a benzina e oggi diventa una chiave strategica importante per il Gruppo, specialmente in funzione delle partnership (Chrysler, ma anche Bmw e magari Psa, se nascerà la maxi-alleanza auspicata da Marchionne). Non a caso proprio Altavilla è il prezioso «ministro degli esteri» del Gruppo a livello internazionale e ha curato direttamente le principali alleanze dell’era Marchionne. Fiat Powertrain Technologies (FPT), una controllata del Lingotto, ha investito per il progetto MultiAir 100 milioni di euro. I motori sviluppati per ora sono due, il 4 cilindri 1.4 che debutterà già a ottobre sull’Alfa MiTo e un compatto 2 cilindri di 900 cc turbocompresso destinato inizialmente a Panda e 500. Diventeranno una famiglia completa e imponente. «La tecnologia &#8211; ha precisato Altavilla &#8211; sarà disponibile per tutti i nostri partner e potenziali partner. Noi manterremo i diritti, di sicuro stavolta non li cederemo. <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">Produzione inizialmente nello stabilimento di Termoli, poi in Polonia, ma tutte le nostre fabbriche sono state attrezzate per poter realizzare un mix fino al 100% di MultiAir. </strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;;">Il cuore del MultiAir è l’inedito dispositivo elettro-idraulico di gestione delle valvole che controlla direttamente l’aria e la combustione. Tra i vantaggi principali, l’aumento della potenza massima del 10%, il miglioramento della coppia a basso regime del 15%, la riduzione del consumo di carburante e delle emissioni di Co2 pari al 10% e una maggiore efficienza complessiva della combustione pari al 25%. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;; mso-ansi-language: FR;" lang="FR">Fonte : </span><span style="font-size: 10pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;;"><a href="http://www.lastampa.it/"><span style="mso-ansi-language: FR;" lang="FR">www.lastampa.it</span></a></span></p>
<p><!--more--></p>
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