ASSEMBLEA LAVORATORI FMA
ASSEMBLEA LAVORATORI FMA
DOCUMENTO CONCLUSIVO
I lavoratori della FMA, nell’incontro tenutosi presso il centro sociale di Avellino in data 17 settembre 2009, per discutere dell’attuale momento di crisi che la FMA sta attraversando, dopo ampio e approfondito dibattito,
Col voto unanime di tutti i presenti, deliberano quanto segue :
UNA PROFONDA PREOCCUPAZIONE.
I lavoratori della FMA sono molto preoccupati per il proprio futuro lavorativo. Le ansie e i timori per una eventuale perdita del posto di lavoro trovano la loro fonte in alcuni dati di fatto:
- Una costante diminuzione della produzione di motori dal 2002 al 2009.
- Una costante perdita di quote di mercato dei motori prodotti dalla FMA.
- Prodotti non in linea con le nuove tendenze evolutive del mercato.
- Mancanza di una politica di investimenti.
- Assenza di una politica di valorizzazione delle risorse umane.
- La FMA attualmente non rientra nella strategia di downsinzing attuata da – FIAT per aggredire il mercato.
- Una forte concorrenza interna generata dagli stabilimenti che producono motori di piccola cilindrata.
- Con il lancio dei nuovi motori Multiair il nostro stabilimento subirà un’ulteriore batosta.
TRE POSSIBILI OPZIONI PER USCIRE DALLA CRISI.
I lavoratori della FMA invitano i dirigenti di FIAT AUTO a considerare 3 possibili scelte onde evitare l’affondamento del nostro stabilimento.
- UN NUOVO MOTORE. Un motore piccolo, ecologico in linea con la domanda del mercato. Ci candidiamo per la produzione del nuovo motore Multiair, 900 di cilindrata a benzina che la FIAT si appresta a lanciare nel prossimo futuro.
- UNA REDISTRIBUZIONE DELLE QUOTE. Vi sono stabilimenti ormai saturi. I lavoratori della FMA invitano i dirigenti della FIAT a considerare l’idea di spostare parte della produzione presso lo stabilimento di Pratola Serra.
- UNA NUOVA COMMESSA PRODUTTIVA.
Solo considerando possibile uno degli interventi richiesti, il nostro stabilimento potrebbe uscire indenne dalla fase critica che lo riguarda, conservando gli attuali livelli occupazionali.
UN NUOVO RAPPORTO CON I DIRIGENTI DELLA FMA.
I lavoratori invitano i dirigenti della FMA a mutare il proprio atteggiamento nei confronti dei dipendenti. I lavoratori meritano rispetto. Un rispetto conquistato attraverso gli anni con impegno e sacrificio. Un rispetto attestato dagli importanti risultati qualitativi, quantitativi, produttivi ed economici conquistati dal nostro stabilimento. Pertanto i lavoratori della FMA rivolgono alla dirigenza le seguenti richieste :
- Migliorare la gestione del personale in trasferta.
- Migliorare la gestione delle rotazioni del personale presente in FMA.
- Rendere profittevoli i corsi di formazione.
- Destinare 1% dell’utile netto dichiarato dalla FMA negli ultimi 2 anni, ad integrazione della tredicesima mensilità (2009) come giusto riconoscimento per il notevole contributo dato in termini di professionalità e flessibilità.
- Migliorare la gestione delle informazioni.
- Aumentare i livelli di comunicazione fra lavoratori e dirigenti.
PRINCIPIO DELLA TRASPARENZA.
“I sindacati degenerano perché i lavoratori non li controllano.” Occorre riappropriarci di questo importante ruolo. Il lavoratore deve controllare l’operato del delegato. Il delegato ha il dovere di riferire al lavoratore l’attività svolta. Pertanto i lavoratori della FMA invitano i delegati a :
- Rispettare il principio della trasparenza.
- Indire ogni mese un’assemblea sindacale.
- Convocare un incontro mensile presso ogni sede sindacale, aperto ai propri iscritti, ed eventualmente simpatizzanti, per aggiornarli costantemente.
- Rendere più frequente l’utilizzo della bacheca sindacale. Si ricorda che il diritto all’informazione è stato conquistato da tanti lavoratori negli anni addietro. Non rendiamo vano l’impegno e il sacrificio di queste persone.
- Redigere un documento finale da affiggere in bacheca, ogni volta che la RSU si riunisce.
Letto, confermato e condiviso dai lavoratori presenti in assemblea il giorno 17 settembre 2009.

venerdì 18 settembre 2009 21:23
più chiaro e trasparente di così, si muore!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Letto,confermato e sottoscritto Rosa Leone
venerdì 18 settembre 2009 21:44
sono d’accordo con te e concordo in pieno,è un piacere poter leggere i tuoi scritti anche in azienda perchè dai medesimi si evige ampia trasparenza di pensiero,e soprattutto una buona preparazione culturale.IN sintesi per l’azienda dove lavoriamo sei una delle poche mosche bianche.ciao e nel mio piccolo a tua disposizione. CORDIALI SLUTI PINFILDI GIUSEPPE.
domenica 20 settembre 2009 21:23
Ottima descrizione del problema, come al solito molto chiara e precisa nei particolari.
Speriamo che non restano come al solito, solo parole al vento.
Ma chi fara’ in modo che tutto cio’ venga rispettato, se il sindacato in prima persona non sta muovendo un dito?
Bisogna secondo me, che tutti gli iscritti si diano una mossa …anche se ormai siamo già in fase avanzata…, se vogliamo che la dirigenza ci risponda, perché da soli non andiamo da nessuna parte.