Caro direttore, ti scrivo……
“In data odierna si è svolto un incontro nel quale l’azienda ha comunicato alla RSU che la stessa procederà nell’ambito del proprio sito con la sospensione dell’attività lavorativa, con richiesta di intervento del trattamento di integrazione salariale ordinaria a favore dei dipendenti sospesi, secondo le modalità sotto indicate. La causa della sospensione è costituita dalla temporanea necessità di adeguare alla diretta domanda di mercato i flussi produttivi, sia in termini di volumi, che di mix produttivo.”
Sono circa 18 mesi che puntualmente, ogni mese l’azienda ci comunica la CIG attraverso questi comunicati fin troppo formali.
Direttore, il nostro timore è che la temporaneità possa trasformarsi in un futuro prossimo in una condizione definitiva, rischiando di trovarci di fronte ad un comunicato che per esigenze di mercato mandi a casa 400 lavoratori.
Sono passati circa 8 mesi da quando Lei è stato nominato Direttore nel mese di settembre del 2008.
A tutt’oggi noi lavoratori non conosciamo neanche il suo volto, Direttore, non si conoscono le sue idee, i suoi programmi, le sue strategie per rilanciare la nostra azienda.
Direttore, i lavoratori non meritano di essere trattati in questo modo.
I lavoratori meritano rispetto, essi hanno il diritto di conoscere il proprio futuro.
Diritto e il rispetto che i lavoratori di questa azienda hanno conquistato sul campo, attraverso l’impegno, il sacrificio, la sofferenza. Attraverso i 18 turni settimanali, le due settimane consecutive di notte, la decurtazione dello stipendio di circa il 20% in meno rispetto ad altri colleghi, i 18 giorni consecutivi di lavoro, lo spirito collaborativo che da sempre hanno dimostrato, attraverso i risulti raggiunti con impegno e perseveranza.
Per tale motivo, in questo momento gravissimo i lavoratori le chiedono un incontro.
I lavoratori invitano Lei, Direttore e tutta la dirigenza ad un pubblico incontro da tenersi in azienda o in altro luogo.
Ci auguriamo un confronto aperto, trasparente, per discutere sulla nostra sorte, per discutere dei nostri problemi e le possibili soluzioni.
Direttore, noi dipendenti abbiamo il dovere di porre in essere tutte le possibili iniziative per salvare il nostro futuro, per salvaguardare il nostro posto di lavoro.
In attesa di un cortese riscontro, vi auguriamo cordiali saluti.

martedì 19 maggio 2009 13:02
Figurati se pensano a noi lavoratori!
Saluti Pasquale
martedì 19 maggio 2009 16:03
Bella idea, bravo dobbiamo farci sentire in qualche modo.
martedì 19 maggio 2009 18:14
Bravo Mauro sei un ragazzo intelligente pero’ il tuo difetto maggiore e’ che parli sempre apertamente ma nessuno ti ascolta nemmeno il nostro direttore. Sono pronta a firmare per una giusta causa che tu da tempo sostieni.
martedì 19 maggio 2009 21:16
La firma la metto ma credo che sia tutto inutile.
Comunque apprezzo la tua costanza e perseveranza
martedì 19 maggio 2009 21:39
il direttore e il suo staff dirigenziale ha il dovere di presentarsi, esporre il suo programma e esprimere le sue intezione, ma soprattutto ha il dovere di ascoltare
i lavoratori.
Nella tua richiesta di incontro sei stato molto chiaro, e fin troppo cortese.
Dopo 8 mesi dall’incarico non si ci comporta così
mercoledì 20 maggio 2009 06:11
OK firmo, ma dove? Dove posso contattarti?
mercoledì 20 maggio 2009 13:30
Mauro lascia perdere, tanto queste persone pensano solo ai fatti loro, comunque ti metto la firma, non si sa mai.
mercoledì 20 maggio 2009 16:27
Caro Mauro mi dispiace deluderti ma la situazione della nostra fabbrica è critica e tu ti stai battendo per una causa persa a priori.
giovedì 21 maggio 2009 11:44
Mauro non mollare che questi non mollano
giovedì 21 maggio 2009 11:46
Non pensare agli altri, pensa a te stesso e al tuo futuro, lascia perdere non ne vale la pena.
giovedì 21 maggio 2009 12:41
Mai non mollare mai, Se non ce la fai
Tieni duro e aspetta quel momento prima o poi
Finchè vita avrai
Non mollare mai
Manda avanti il cuore che domani vincerai.
giovedì 21 maggio 2009 13:17
Caro Mauro….credo che tu sia veramente un grande…!!! Sono con te….NON MOLLARE MAI…….!!!
giovedì 21 maggio 2009 15:42
Mauro fa quello che ritieni giusto,io sono con te sempre e comunque.Magari ce ne fossero altri 2000 in quell’azienda come te.Io sottoscrivo la lettera,potrebbe anche nn essere letta ma almeno qualcosa è stato fatto
giovedì 21 maggio 2009 17:53
Io spero che i nostri dirigenti capiscano che il nostro scopo non è quello di rivoluzionare la nostra azienda bensì quello di contribuire al suo sviluppo attraverso una crescita culturale delle persone che vi lavorano.
Mauro il tuo impegno e irto di difficoltà ma con la tua perservanza e l’impegno di tutti noi forse riusciremo a migliorare l’ambiente lavorativo in cui viviamo.
Saluti Andrea
giovedì 21 maggio 2009 21:05
Abbiamo bisogno di persone che prendano a cuore la nostra azienda.
In questo momento mi sento abbandonato da tutti, dall’azienda che continua ad essere latitante e dal sindacato che pensa ai propri interessi.
Dove sono le assemblee aziendali?
Dove sono gli incontri?
Dove sono i direttivi?
Dov’è il coinvolgimento?
Perchè durante le poche manifestazioni che abbiamo organizzato non avete dato la parola ai lavoratori?
giovedì 21 maggio 2009 22:42
In fabbrica ci vorrebbero 1000 de maio purtroppo sei c’e’ ne uno solo, e’ giusto che dopo 8 mesi il direttore esce dal suo nascondino. ciao
venerdì 22 maggio 2009 06:09
Mauro vai avanti perchè inizia a formarsi un bel gruppetto di persone che ti guarda le spalle.
venerdì 22 maggio 2009 07:13
Mauro stai attento ai colpi bassi, ci sono persone molto cattive.
venerdì 22 maggio 2009 07:16
Quanta ipocrisia che c’è in giro, i nostri sindacalisti parlano di coinvolgimento, di partecipazione chiedono a gran voce il nostro sostegno e poi?
Il nulla, tutto tace.
venerdì 22 maggio 2009 13:49
Durante il corso di formazione la maggior parte delle persone ha esposto i loro problemi. Ognuno aveva qualcosa da dire, ognuno aveva un problema da denunciare. Allora l’ingegnere ha posto una domanda semplice, ma voi lavoratori cosa fate? Vi lamentate del sindacato, ma fate qualcosa per cambiare il funzionamento del sindacato? O lasciate che siano gli altri a decidere per voi? Vi lamentate del comportamento aziendale, ma fate qualcosa per migliorare l’organizzazione del lavoro all’interno della vostra azienda? La risposta generale è stata “ma noi cosa possiamo fare? Cari lavoratori volere e potere, finché saranno gli altri a decidere per voi le cose non cambieranno mai.
venerdì 22 maggio 2009 20:54
Nel nostro corso di formazione molti lavoratori hanno chiesto “Ma è normale che durante la cassa vengono chiamate sempre le stesse persone per fare lavori vari o per avvio impianto? La risposta è stata NOOOOO, non è normale, è contrario alla legge. Bisogna rispettare il criterio della rotazione. Ma se la legge non viene rispettata cosa si può fare? Risposta “Ci sono i sindacati che devono proteggere i lavoratori evitando discriminazioni”. No comment.
mercoledì 3 giugno 2009 13:52
Caro Mauro, leggendo i commenti alla tua lettera aperta al nostro caro Direttore, che conosciamo solo per ……. “vedi, quello è il nuovo direttore!”, Lo sai come funziona in fabbrica, vorrei ricordare ai nostri Colleghi la frase scritta da Davide nel suo commento, cioè ” …finchè saranno gli altri a decidere per voi …………. ecco il nostro problema: NON ABBIAMO LE PALLE di prendere le ns RSU (che dovrebbero difendere i nostri diritti, anche quello della rotazione (Raffaele) e metterli davanti a una scelta, quale? O CON NOI O CON L’AZIENDA, questo è il nostro problema. Non è possibile che solo ora si prendano iniziative ( manifastazioni che servono solo a prendere x il c….. gli operai, tanto x far vedere che il sindacato fa qualcosa) quando si sapeva già dallo scorso anno ( e LORO di sicuro sapevano) in che situazione ci andavamo a trovare. Quindi meditate gente … meditate …..
mercoledì 10 giugno 2009 22:17
sapete qualcosa riguardo il rientro a lavoro visto che non ci fanno sapere nulla, sappiamo notizie sporadiche solo nel rotto della cuffia, last minut..
se avete notizie in più a riguardo teneteci informati.
mercoledì 16 settembre 2009 13:23
egregi operai della fma state tanto parlando di voi (operai eletti) ma state dimenticando i figli di un dio minore (ditte esterne) sicuramente saremo spazzati via dalla crisi ma a voi che cazzo vi frega, l’importante che alla fine il vostro nobile culo sia al sicuro con tutti gli annessi e connessi, i padroni del vapore se ne fottono, il sindacato idem, i “compagni lavoratori ” manco uno straccio di atto di solidarieta’ o una parola eppure noi esterni siamo sempre stati presenti alle manifestazioni. ciao a tutti
lunedì 21 settembre 2009 16:51
Mauro, non demordere, non dar retta agli egoisti di cui sopra, purtroppo di questa gente ne abbiamo da vendere nella fabbrica dove lavoriamo ed e’ per questo che quando chiediamo qualcosa all’ azienda oppure quando facciamo qualche assemblea per discutere (anche dei loro problemi), non otteniamo niente. Vedi il numero di persone presenti all’ultima assemblea tenutasi il giorno 17 al centro sociale S. Della Porta.