L’uomo è un animale sociale
Diceva Aristotele : “l’uomo è un animale sociale”.
Dunque l’uomo per natura non è abituato a vivere da solo ma ha bisogno, per esprimere al meglio la propria personalità, di altre persone. Quando un individuo entra a far parte di una comunità, partito, sindacato, azienda, stato, può riscontrare difficoltà in relazione agli altri, soprattutto se bisogna affrontare uno o più problemi.
La strada giusta potrebbe essere quella di partecipare attivamente per far progredire la propria organizzazione e al contempo cercare di mantenere un comportamento rispettoso per non recare offese agli altri.
Tutte le persone di una comunità hanno il diritto di esprimersi al meglio.
Altrimenti cambiare un insieme di regole ormai consolidate che continuano ad avere importanza, nonostante la loro inadeguatezza, sarebbe impossibile.

martedì 24 febbraio 2009 09:40
Ciao Mauro , condivido quello che dici ma mi sembra un pò ingenuo.
Purtroppo oggi giorno le persone non si uniscono solo per organizzarsi a fini di bene ma ben volentieri a fini di lucro e nei casi peggiori per fini malavitosi.
Quello che tu dici , che un uomo da solo non può esprimere la propria personalità (anzi che Aristotele dice) è vero , lo condivido ma purtroppo il problema di oggi giorno non è l’organizzarsi in gruppo, perchè questo si fà, il problema è che oggi la maggior parte delle persone non hanno personalità , sono come canne al vento che si piegano nella direzione dove il vento soffia più forte.
La maggior parte delle persone non vogliono impegnarsi per poter cambiare le cose in generale , per migliorarle per tutti ma pensano solo ai propri interessi e per la maggior parte sono interessi economici.
L’organizzarsi in gruppi di persone che discutono fra di loro di poitica , etica , morale , ma anche di cose più semplici come risolvere i problemi di ogni giorno , ci sono ma purtroppo sono pochi e hanno poca influenza sulla società, addirittura a volta vengono pressi in giro , discriminati e messi da parte.
Ad esempio vedi Beppe Grillo , la sua fortuna è che essendo un uomo di spettacolo sà come attirare l’attenzione delle persone, e ha usato questa sua capacità per far vedere alla gente comune quello che stà accadendo in Italia e con il tempo nelle varie città d’Italia e d’Europa si sono formati gruppi di persone che la pensano come lui , che prendono spunto dalle sue idee e dalle sue informazioni.
Però come dicevo prima purtroppo sono poche persone che si sono organizzate e purtroppo non vengono prese sul serio ,vedi lo stesso Grillo che è stato maltrattato da tutti destra centro e sinistra giornalisti e anche gente comune di tutti i tipi.
Ora basta mi sto dilungando troppo.
In tutti i modi anche se sono pessimista , io sono d’accordo con te bisogna organizzarsi in gruppi e parlare parlare parlare ma non a vanvera con criterio , informandosi , capendo e cercando di capire anche gli altri.
Alla prossima